La
dipendenza da Internet o Internet dipendenza,
meglio conosciuta nella letteratura psichiatrica con il nome originale
inglese di Internet addiction disorder (IAD),
è un disturbo ossessivo-compulsivo.
L'espressione Internet Addiction Disorder
viene introdotta nel 1995 dal dottor Ivan Goldberg,
Psichiatra Americano, il quale indica nella parola Addiction
una dipendenza non da sostanza esogena. Addiction come dipendenza
patologica, ovvero ricerca reiterata a una forma di piacere
che crea disagio per dipendenza. In Italia si è cominciato
a parlare di dipendenza da Internet nel 1997, quando è
stata introdotta l'espressione 'Internet Related Psychopathology'.
È comparabile al Gioco d'azzardo
patologico come diagnosticato dal DSM-IV. Il dott. Goldberg,
assieme a Kimberly Young, Psy.D. stanno attualmente
facendo opera di pressione perché la dipendenza da Internet
venga inclusa nel DSM-V, la successiva edizione del DSM. La
dipendenza da Internet o Internet addiction è in realtà
un termine piuttosto vasto che copre un'ampia varietà
di comportamenti e problemi di controllo degli impulsi. Inoltre
la dipendenza da internet e la dipendenza dal computer sono
ormai inscindibilmente legate e a volte si usa il termine di
dipendenza online per indicare il fenomeno nel suo complesso.
Questi sono i principali sintomi che
caratterizzano l’I.A.D.:
1. Bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore
in rete per ottenere soddisfazione;
2. marcata riduzione di interesse per altre
attività che non siano Internet;
3. sviluppo, dopo la sospensione o diminuzione
dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia,
depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line, classici
sintomi astinenziali;
4. necessità di accedere alla rete sempre
più frequentemente o per periodi più prolungati
rispetto all’intenzione iniziale;
5. impossibilità di interrompere o tenere
sotto controllo l’uso di Internet;
6. dispendio di grande quantità di tempo
in attività correlate alla rete;
7. continuare a utilizzare Internet nonostante
la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o
psicologici recati dalla rete.
Le modificazioni psicologiche che si producono
nell'individuo che diviene dipendente dalla rete sono : perdita
delle relazioni interpersonali, modificazioni dell'umore, alterazione
del vissuto temporale, cognitività completamente orientata
all'utilizzo compulsivo del mezzo; il soggetto tende a sostituire
il mondo reale con un oggetto artificioso, quasi una sorta di
“feticismo tecnologico”, con il quale riesce a costruire
un proprio mondo personale e in questo caso virtuale analogo
al mondo del tossicodipendente che ha un proprio linguaggio,
uno specifico abbigliamento, atteggiamenti e comportamenti diversi
e differenti rispetto al mondo reale nel quale è abituato
a vivere.