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In Valle d′Aosta la prima clinica contro la I.A.D. made in Italy
Inaugurata sabato scorso la struttura per le dipendenze da Web
Una clinica a Brusson, in valle d′Aosta, curerà le dipendenze da videogiochi o da Internet. La “Casa per la salute della mente” è stata inaugurata sabato scorso, ed è la prima clinica per curare i sintomi dell’Internet Addiction Disorder sorta in Italia. Con questa iniziativa, unica nel suo genere nel panorama nazionale, l′Italia si affaccia al mondo delle cliniche per dipendenze da web già esistenti da anni in Europa, Asia e America del Nord.
La direzione scientifica è nelle mani del noto psichiatra italiano Vittorino Andreoli. Nata dalla collaborazione tra la Regione Valle d′Aosta, il Comune di Brusson e l′imprenditore Giovanni Caprara, accogliera′ 79 pazienti. La struttura sorge in località Faucille, nel verde di un grande un parco. I posti letto disponibili sono 79, divisi per età, tipologia di disturbo e sesso. L’attenzione maggiore della clinica sarà rivolta soprattutto agli adolescenti.
(29/03/2010)
Internet candidato al Nobel per la pace
Migliaia di voci da tutto il mondo stanno sostenendo la campagna “Internet 4 peace”
Tutto è cominciato lo scorso Novembre a Milano quando, in occasione del progetto di Umberto Veronesi “Science for Peace” - che si pone come obiettivo la nascita di un grande movimento per la pace guidato dal mondo della scienza -è stata presentata la proposta di candidatura di Internet al Nobel per la Pace. In quell’occasione si è fatta portavoce della campagna, fortemente voluta dall’edizione italiana della rivista mensile Wired, l’avvocatessa iraniana Shirin Ebadi, premio nobel per la pace nel 2003. Di sicuro Internet non è solo una serie di computer collegati fra loro, secondo i fautori della campagna “Internet 4 peace” merita il premio nobel per la pace in quanto è lo strumento di comunicazione più potente mai creato dall’uomo, grazie a cui è possibile superare qualsiasi barriera geografica, culturale e sociale. È sapere, democrazia, libertà di espressione. Durante questi mesi sono state raccolte in tutto il mondo migliaia di adesioni al manifesto per la candidatura e il primo febbraio la proposta è stata accolta: alla prossima cerimonia per i Nobel concorrerà Internet. Qualora dovesse venire insignito, a ritirare il premio saranno Larry Roberts, Vinton Cerf e Tim Berners-Lee, considerati i tre padri del World Wide Web. Secondo i giornalisti di Wired “la Rete può essere il simbolo di un′esigenza collettiva. Un′arma di costruzione di massa che ognuno di noi, ogni giorno, ovunque, deve poter usare.”
Stati Uniti: aumentano le ore dedicate ai giochi online
L’NPD Group pubblica i dati del sondaggio “Online Gaming 2010”
Il tempo impiegato dagli internauti statunitensi per giocare on line sia con altri navigatori che da soli e’ aumentato mediamente nell’ultimo anno del 10%. Questo e’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio condotto in USA dal gruppo per le ricerche di mercato statunitense NPD Group. I giocatori online statunitensi sono piu’ della meta’ della popolazione, e dallo studio del 2010 risulta che in media hanno dedicato all’attivita’ ludica circa 8 ore la settimana, contro le 7,3 ore rilevate nel 2009. E’ invece diminuito di un punto percentuale il numero dei giocatori, scendendo dal 55% dello scorso anno all’attuale 54%. Il PC resta in assoluto il mezzo maggiormente utilizzato per giocare online, seguito dalla Xbox 360 e, quasi a pari merito tra loro, da Wii e Play Station 3.
(9 Marzo 2010)
Campi di addestramento mascherati da cliniche per curare la I.A.D
così è sfuggito di mano al governo cinese il problema del recupero delle dipendenze da internet.
A Settembre 2009 il quindicenne cinese Deng Senshan vive le sue ultime 14 ore nel campo per il recupero dalla dipendenza da Internet Qihang Salvation nella Cina meridionale. Il ragazzo viene letteralmente massacrato di botte, per non essere riuscito a completare l’allenamento della giornata. Dalle ricostruzioni dei compagni emergono storie raccapriccianti: i giovani pazienti sono costretti a sostenere estenuanti allenamenti fisici e sostenere di continuo pressioni psicologiche, le punizioni corporee sono all’ordine del giorno. Il campo Qihang è stato chiuso, ma purtroppo non rappresenta una realtà isolata nel Paese. Il primo centro di rieducazione è stato fondato a Pechino nel 2004 dal colonnello dell’Esercito di liberazione popolare Tao Ran. Sorto all’interno di una fortezza militare sono passati finora fra le sue mura circa 5000 pazienti, nella stragrande maggioranza adolescenti. La totale assenza di controllo da parte delle autorità fa sì che chiunque si possa improvvisare direttore sanitario ed “inventare” una sua terapia. In alcuni di questi centri è stato praticato l’elettrochoc, anche da chi non autorizzato. Il prolificare in tutta la Cina di questi centri negli ultimi 5 anni è legato ad una forte campagna di allarmismo nei confronti del web: la stampa di stato scrive di storie orribili, il governo adotta misure repressive, come il divieto di frequentare gli internet caffè per i minorenni. È evidente che internet fa paura al governo cinese, in quanto rappresenta una forza impossibile da controllare: nel cyberspazio - nonostante i metodi di censura introdotti dalle autorità - possono circolare liberamente notizie, pensieri, idee.
Si collega a Facebook mentre ruba, arrestato
Ha trovato un pc acceso durante un colpo e non ha resistito a collegarsi, lasciando i suoi dati
Non è riuscito a fare a meno di collegarsi a Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. E′ successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell′ordine, per furto in abitazione.
Il ladro, nel corso di uno dei suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell′appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.
Per un’estate all’insegna del relax, lontani dal pc
Prevenire il tecnostress: l’associazione onlus Netdipendenza propone una serie di iniziative per i “tecnostressati”.
E’ iniziata il 5 luglio e durera’ fino al 12 settembre la seconda edizione di No Tecnostress Days, la manifestazione organizzata da Netdipendenza in collaborazione con l’Anfos (Associazione Nazione Formatori sicurezza sul lavoro), dedicata a chi si sente stressato dall’uso eccessivo delle nuove tecnologie.
Sono stati organizzati iniziative ed eventi di vario genere, dislocati in giro per l’Italia: running, gite in montagna, meditazione, cene in pizzeria con il cellulare spento, massaggi residenziali, giornate benessere, tecniche di respirazione, danza tribale e coccoloterapia in acqua termale. Il programma completo e’ scaricabile all’indirizzo http://runfortecnostress.ning.com/
L’obiettivo della manifestazione, è sensibilizzare i lavoratori digitali a godersi davvero le vacanze e difendere la propria salute. Spesso infatti il tecnostress crea tensioni fisiche e favorisce l’insorgere di mal di testa, insonnia, e ipertensione. Tutti sintomi che se prolungati possono mettere a serio rischio la salute.
«Il problema del tecnostress durante le vacanze è molto diffuso – spiega Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza Onlus– molti professionisti e lavoratori sono assillati dagli impegni e dai risultati, soprattutto durante l’attuale periodo di crisi economica. […] Bisogna capire, dunque, che staccare davvero la spina aiuta a recuperare la concentrazione e la vitalità, affrontando con più energia il rientro al lavoro».
L’Associazione nazionale formatori sicurezza (Anfos) inviterà tutti gli iscritti a promuovere la prevenzione del tecnostress nei luoghi di lavoro, in linea con l’articolo 28 del Testo Unico 81/2008, che prevende l’obbligo per le aziende di difendere la salute dei lavoratori dallo stress correlato, generato anche dall’uso intesivo dei videoterminali. «Il tecnostress è stato riconosciuto come nuova malattia professionale dal giudice Raffaele Guariniello – spiega Giulio Morelli, vicepresidente dell’Anfos – ed infatti stare troppe ore “connessi” può affaticare la mente e compromettere la salute dei lavoratori».
Fonte: Tiziana Raparelli
Settimana Internet @ Roma
Una settimana di conferenze e iniziative per la divulgazione della rete
Ha inizio domani nella capitale e andrà avanti fino al 26 giugno la “Settimana Internet @ Roma”, organizzata da Codice Internet, progetto per la divulgazione e la diffusione delle informazioni relative al web e ad un suo corretto utilizzo, in collaborazione con la Provincia di Roma. Per cinque sere si terranno cinque conferenze-spettacolo - il cui ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti - dedicate a tutti i possibili fruitori delle nuove tecnologie: in ogni conferenza verrà approfondito un determinato aspetto della rete, correlato all’impatto delle nuove tecnologie nella vita quotidiana di giovani, anziani, donne, aziende. Inoltre, per tutta la settimana dalle 9 alle 20, sarà presente un infopoint dell’evento in Galleria Alberto Sordi, in cui sarà disponibile ritirare materiale informativo e assistere ad alcune attività divulgative il cui fine è l’avvicinamento delle persone ad un uso consapevole del World Wide Web. Per le sedi dove si svolgerà l’iniziativa e per il programma si può consultare il sito http://codiceinternet.it
Dal settimanale Gente
Dall'esperienza di un professionista nuove informazioni sulla dipendenza dalle nuove tecnologie
Nel numero 13 del settimanale "Gente", in edicola dal 29 Marzo 2008, viene pubblicato un interessante articolo sulle nuove dipendenze. Lo psichiatra Michele G. Sforza, direttore del CESTAP, racconta le sue esperienze legate alla terapia con i pazienti dipendenti dalle nuove tecnologie in cura presso la sua clinica "Le betulle" di Appiano Gentile a Como…
Eventi in evidenza
“La settimana della sicurezza in rete”: un kit di istruzioni per un uso consapevole di internet e dei social network.
Si è da poco conclusa la “settimana della sicurezza in rete”, iniziativa nata da un’idea di siuramenteWeb (progetto di responsabilità sociale di Microsoft), in collaborazione con Abi Lab, Unione Consumatori, Skuola.net, Polizia di Stato e Polizia Postale, con il patrocinio del Ministero della Gioventù e del Ministero per lo Sviluppo con e con il contributo di Save The Children, Unicef e Istituto degli Innocenti di Firenze. Si tratta della seconda edizione di una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta agli utenti
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Novità in libreria: "l'immaginario prigioniero"
Come educare i nostri figli a un uso creativo e responsabile delle nuove tecnologie
Quante volte l'abbiamo pensato, guardando i nostri ragazzi, persino bambini, alle prese con telefonini, Playstation, lettori DVD o MP3, computer e altri apparecchi elettronici? Questa generazione è nata con la tecnologia digitale nel DNA. Ma siamo proprio sicuri? Cosa differenzia i giovani e giovanissimi degli anni Duemila dai loro genitori o anche solo dai fratelli maggiori? E quali effetti, positivi o negativi, può avere sulla psiche e sul suo sviluppo la stretta interazione con le tecnologie in giovane età? Rispondono tre psicologi esperti del problema in un saggio inedito e di estremo interesse per chiunque abbia a che fare con i "nativi digitali".
venerdì 30 luglio 2010
Quasi
tre anni fa nasceva ProgettoElp. Presso la storica Piazza
dei Gerani a Roma (Giovedi 5 Luglio 2007) , la nostra Associazione
presentò per la prima volta il proprio progetto ad un vasto
pubblico, il quale partecipò numeroso, dimostrando grande
entusiasmo ed interesse nei confronti dell'iniziativa.
Tu o un tuo conoscente ritieni
faccia o abbia fatto un uso eccessivo di internet o giochi virtuali?
Vuoi raccontarci la tua storia? Puoi farlo in forma anonima